Milizia per il Santo Segno della Croce
Vi sono milioni di persone che lo eseguono in modo fugace e distratto, senza la consapevolezza del suo valore e delle sue potenzialità.
Esistono ancora il bene e il male? Certo. Come faccio a distinguere ciò che è bene da ciò che è male? Semplice! Segnati con il santo segno della Croce e capirai ciò che è bene da ciò che è male.
Il nostro scopo è quello di diffondere la corretta esecuzione consapevole del “sacro gesto”, nonché lo studio dei suoi indefiniti significati.
“Vita super terram militia est”
Perché milizia? Perché ogni battezzato fa parte della Chiesa Militante, seguita dalla Chiesa Purgante e dalla Chiesa Trionfante.
Il santo segno della croce è un “sacro gesto” che ogni battezzato compie su se stesso, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, per il quale attinge ai meriti del santissimo sacrificio del Calvario.
Questo “sacro gesto” va eseguito con il giusto tempo, dalla fronte al centro ( sopra l’ombelico) dalla spalla sinistra a quella destra, in modo chiaro ma senza ostentazione.
La regola di San Basilio Magno, a noi molto cara, dice al punto sesto: “ Crucem portare in signum et vexillum Christi”; con il “sacro gesto” noi portiamo la croce come penitenza per i nostri peccati, ma anche come vessillo ogni volta che si esegue in pubblico e ogni qualvolta si deve combattere il male.
Noi vogliamo con i vostri commenti, riunire un gran numero di militanti, avendo come uniche “armi” il potentissimo santo segno della Croce e la parola.
Taglia più la lingua che la spada
Segno e contenuto dai quali discendono quei principi e quei valori dei quali, spesso, se ne denuncia la perdita. Coraggio! Questa è l’occasione per riportarli “in vita”.
Dobbiamo militare noi, oggi, per ridare senso al futuro! Quel futuro che, l’uomo d’oggi, sembra averne smarrito la percezione; ci si sente impegnati al giorno per giorno, senza quella profondità di tempo che ci obblighi a progettare per i tempi a venire.
L’iniziativa è lanciata! Vi invitiamo a segnalarci il vostro interesse, collegandovi al nostro sito www.tradizionecattolicamordini.it perché è nostra intenzione organizzare degli incontri da remoto, per lo studio dei contenuti del santo segno della croce.
UNITI NEL SANTO SEGNO DELLA CROCE
ATTENZIONE A CHI ESPONE LA CROCE SENZA IL CORPO DI N.S.G.C.
Così esposta è un pezzo di legno a forma di croce. Se si vuole significare che sia la croce di Gesù, bisogna completarla con l’aggiunta del cartiglio con la scritta I.N.R.I. , allora si ha il vero senso di quella croce.
Miracolo di Lanciano
Abbiamo voluto pubblicare, in questa parte, il pieghevole del miracolo eucaristico di Lanciano. Un evento grandioso visto l’oggetto del miracolo. La prova concreta della presenza reale di Gesù, in corpo, sangue, anima e divinità, sotto le specie dopo la transustanziazione! Nello spazio dedicato alla “milizia del santo segno della croce”, anche se è rimasto finora in silenzio, si è decisa la edizione del suddetto pieghevole, in quanto abbiamo sentito forte lo stretto rapporto fra queste due realtà.
L’antica Anxanum, dei Frentani, conserva da oltre dodici secoli il primo e più grande miracolo eucaristico della Chiesa Cattolica.
Tale prodigio avvenne nel secolo ottavo dopo Cristo nella piccola chiesa di San Legonziano, Per il dubbio di un monaco basiliano sulla presenza reale di Gesù nell’Eucaristia. Durante la celebrazione della S. Messa, fatta la doppia consacrazione, l’ostia diventò Carne viva il vino si mutò in Sangue vivo, raggrumandosi in cinque globuli irregolari e diversi per forma e grandezza. L’Ostia-Carne, come oggi si osserva molto bene, ha la grandezza dell’ostia grande attualmente in uso nella chiesa latina, è leggermente bruna e diventa rosa se illuminata dal lato posteriore.
Alle varie ricognizioni ecclesiastiche, condotte fin dal 1574, seguì, nel 1970, quella scientifica, compiuta da chiarissimo scienziato professor Odoardo Linoli, libero docente in Anatomia e Istologia Patologica e in Chimica e Microscopia clinica, coadiuvato dal professor Ruggiero Bertelli, dell’Università di Siena.
Le analisi, eseguite con assoluto accertato rigore scientifico e documentate da una serie di fotografie al microscopio, rese di pubblico dominio dallo stesso esimio professor Aline Holly, con una relazione tenuta il 4 marzo 1971 nella chiesa del Miracolo, hanno dato i seguenti risultati:
◦ La Carne è vera Carne. Il Sangue è vero Sangue.
◦ La Carne è costituita da tessuto muscolare del cuore (miocardio).
◦ La Carne e il Sangue appartengono alla specie umana.
◦ La Carne e il Sangue hanno lo stesso gruppo sanguigno (AB)
◦ Nel Sangue sono state ritrovate le proteine normalmente frazionate con i rapporti percentuali quali si hanno nel quadro siero proteico del sangue fresco normale.
◦ Nel Sangue sono stati anche ritrovati i minerali Cloruri, Fosforo, Magnesio, Potassio, Sodio e Calcio
La conservazione della Carne e del Sangue, lasciati allo stato naturale per 12 secoli esposti all’azione di agenti atmosferici e biologici, rimane un fenomeno straordinario.
Nel 1976 la Commissione Medica O.M.S./ O.N.U., dopo aver riesaminato il prodigio, a confermato quanto detto precedentemente dagli scienziati definendo il Divino Portento “un caso unico nella storia della medicina”.
A conclusione, si può dire che la scienza chiamata in causa, ha dato una risposta sicura ed esauriente circa la autenticità del Miracolo Eucaristico di Lanciano.

OSTIA GRANDE DEL MIRACOLO DI LANCIANO
